Bevande vegetali

Bevande vegetali: meglio se fatte in casa

Questi drink possono essere una valida alternativa al latte vaccino, ma quelli che troviamo in commercio non sempre sono una buona soluzione, scopriamo il perché.

State cercando una bevanda per sostituire il latte di mucca, e non sapete da che parte girarvi? Avete un’intolleranza al lattosio e la soia vi sembra l’ideale? Oppure state cercando di ridurre i prodotti derivanti dagli animali e vorreste provare ad allungare il caffè con una bevanda a base di riso? Vi spiego come scegliere il prodotto migliore.

Partiamo da quelli che troviamo in commercio: soia, mandorle, avena, miglio, cocco, anacardi, e diverse altre varietà affollano gli scaffali con scritte “proteico”, “senza lattosio”, “senza glutine”, oppure “senza zucchero”. Che siano alternative vegetali, è indubbio ma, attenzione: a volte nascondo dei “nemici” per la nostra salute.


Quali? In primis, l’aggiunta di zucchero (che sia sciroppo di agave, miele, zucchero integrale, fruttosio, sciroppo di glucosio: sempre di zucchero si tratta), degli oli vegetali pro-infiammatori (olio di girasole, olio di palma etc), addensanti e conservanti per farli durare più a lungo sugli scaffali.

Se volete continuare ad acquistarli, optate per dei prodotti che non contengano questi ingredienti che tanto bene non fanno, e comprate delle bevande vegetali che contengano unicamente acqua e l’ingrediente che gli da il nome (mandorla, riso etc).

La soluzione più gustosa, e anche migliore per la nostra salute, è però quella di produrli in casa: vi garantisco che il processo è semplicissimo ed il sapore è completamente diverso da quelli che si trovano in commercio.

I vantaggi sono molteplici:

possiamo utilizzare dell’acqua fresca

possiamo avere completo controllo sugli ingredienti (biologici)

risparmiamo anche qualche soldo (a volte un litro di bevanda vegetale può costare anche 6 chf, producendolo in casa costa molto meno della metà)

Viene consumato fresco (non pastorizzato come quelli in commercio), così apporta più nutrienti all’organismo ed ha un sapore migliore rispetto a quello lasciato per mesi sugli scaffali

Facciamo anche del bene al pianeta diminuendo i rifiuti legati al packaging

Possiamo personalizzarlo aggiungendo della vaniglia, della cannella, del cacao

Ed ora arriva il bello: come posso produrlo in casa?

Vi propongo due alternative, che secondo me sono le migliori: anacardi e mandorle.

La mia scelta preferita sono in assoluto gli anacardi, perché lasciandoli ammollo tutta la notte diventano così morbidi da poter essere frullati e “bevuti” senza la necessità di passarli in un sacco per drink vegetali (“nut milk bag”, lo si trova online o nei negozi biologici). Al secondo posto c’è quello di mandorle, che è davvero buonissimo ma richiede il passaggio nel sacchetto filtrante (che, credetemi, è un piccolo sforzo che vi ripagherà con tanta delizia). Potete utilizzare lo stesso procedimento anche per altre noci.

Eccovi le mie due ricette

Bevanda agli anacardi

Ingredienti:

100 grammi di anacardi biologici
1 pizzico di sale marino integrale

8 dl di acqua fresca
Opzionale:
1 dattero Madjool o due cucchiai di sciroppo d’acero
vaniglia o cannella in polvere

Procedimento:

1. Mettete gli anacardi ammollo in acqua fresca per tutta la notte, scolateli bene sotto l’acqua corrente e metteteli poi in un frullatore potente.

2. Aggiungete 8 dl di acqua fresca, un pizzico di sale integrale (datteri o sciroppo d’acero e vaniglia/cannella se li usate) e frullate per circa un minuto.

3. Travasate la bevanda vegetale in una bottiglia in vetro col tappo e conservate in frigorifero (dura 4 giorni)

NOTA: la bevanda tenderà a dividersi, è normale, basterà agitarla bene prima di utilizzarla.

Bevanda alle mandorle

Ingredienti:

100 grammi di mandorle biologiche (con la buccia avranno un sapore più deciso)

1 pizzico di sale marino integrale

Opzionale:

1 dattero Madjool o due cucchiai di sciroppo d’acero
vaniglia o cannella in polvere

Procedimento:

1. Mettete le mandorle ammollo in acqua fresca per tutta la notte, scolatele bene sotto l’acqua corrente e mettetele poi in un frullatore potente.

2. Aggiungete 8 dl di acqua fresca, un pizzico di sale integrale (datteri o sciroppo d’acero e vaniglia/cannello se li usate) e frullate per circa un minuto.

3. Passate la bevanda nel sacchetto filtrante per drink vegetali (io lo metto in una ciotola capiente), strizzando bene il sacchetto in modo da far uscire più liquido possibile.

4. Travasate la bevanda vegetale dalla ciotola ad una bottiglia in vetro col tappo e conservate in frigorifero (dura 4 giorni).

NOTA:

la bevanda tenderà a dividersi, è normale, basterà agitarla bene prima di utilizzarla.

ARTICOLO APPARSO SU RSI FOOD – SALUTE

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