Pandor Perdu

Quanti ne avete acquistati? E quanti ne avete ricevuti in regalo? Ma soprattutto: quanti ve ne rimangono sparsi per casa, ancora nuovi di zecca nella loro bella confezione? Sono deliziosi, ed una fetta tira l’altra, ma (purtroppo) non si può vivere di sol pandoro, e tra una golosità e l’altra qualche verdura va pur mangiata. […]

Continua a leggere

Florentiner

Mia nonna, posso descrivervela? In poche righe, perché su di lei potrei scrivere un libro, ma per non ricadere in uno dei miei classici Amarcord cercherò di essere concisa. Avete presente quando da piccoli leggevate dei libri in cui venivano descritte quelle tenere nonne con il sorriso sempre stampato in volto, una dispensa carica di […]

Continua a leggere

Granola 2.0

Iniziare un articolo elencando una serie di argomenti a mia discolpa, immagino non sia il massimo dell’autopromozione. Però lo faccio. Perché negli anni ho capito che sì, questo è il mio cavallo di battaglia. Non iniziate a sognare riduzioni di salse con spume colorate, e nemmeno aragoste, o filetti pregiati con aromi ricercati (a questi […]

Continua a leggere

Birchermüesli

Immagino che al primo posto ci sia il cioccolato, seguito dagli orologi, il formaggio e le banche. Ma forse mi sbaglio, immagino ci sia una classifica ben definita. Le montagne, il latte e la nostra precisione. E Roger Federer dove lo mettiamo? Il plurilinguismo? Che poi io non vorrei dimenticare di inserire pure una lista […]

Continua a leggere

Spitzbuben Lover

Una cosa non mi torna. Non l’ho proprio mai capita. Mica sforno biscotti a forma di renna ad agosto, per carità. O stelline decorate con glasse e perline colorate nel mese di maggio. Quelli li riservo alle produzioni prenatalizie (che a casa mia iniziano comunque con largo anticipo, da inizio novembre direi che tutto diventa […]

Continua a leggere

Torta d’autunno

Avevamo un giardino, anzi due. Uno davanti alla casa, l’altro dietro. Nel primo primeggiavano gli alberi da frutto ed un prato che mia nonna teneva come un oracolo, sempre tagliato al millimetro. Nel secondo un roseto, tante camelie, qualche cespuglio dal nome a me sconosciuto, e poi lei. Non sembrava nemmeno una pianta. Era lì, […]

Continua a leggere