Gnocchi di patate blu

E insomma, a chi non piacciono gli gnocchi? Quelli buoni fatti in casa, intendo. Io sono cresciuta con gli gnocchi preparati dalla mia nonna Margrit: grandi, morbidissimi, saporiti e conditi con salsa al pomodoro fresco. Un piatto da nababbi! Infatti ogni volta che rientravo dall’università o da un viaggio, alla fatidica domanda: “Cosa vorresti per pranzo?” Rispondevo, senza indugio: gnocchi. Ed ancora oggi, sono uno dei miei piatti preferiti. Personalmente nell’impasto tendo a mettere meno farina possibile, perché mi piace sentire il gusto delle patate e mantenere una consistenza morbida. Quelli di mia nonna, beh, sono inimitabili… i miei potrei definirli delle repliche ben riuscite (perché si sa, il tocco delle nonne in cucina è ineguagliabile, non tentate nemmeno di competere, perdereste in partenza).
Qualche tempo fa’ ho scoperto le patate blu di San Gallo che, che oltre ad essere buonissime, sono pure molto versatili. Hanno un gusto simile alla castagna, addirittura c’è chi dice di carciofi, ed in cottura mantengono il loro colore (il che è fantastico perché danno un tocco di blu/viola alle nostre tavole). Inoltre, sono protette dalla Fondazione ProSpecieRara. Cosa devo dirvi ancora per convincervi a provarle?

Difficoltà: media
Tempo di preparazione: 30 min
Tempo di cottura: circa 20 min le patate, 2 min gli gnocchi

Ingredienti per 4 persone
(come primo, per un piatto unico raddoppiate le dosi)

500 grammi di patate blu di San Gallo
1 uovo
150 grammi di farina
400 grammi di burrata
qualche cucchiaio di latte
40 grammi di burro
un gambo di porro (la parte bianca)
Olio di arachidi per friggere
Olio di oliva q.b.
Sale q.b.
Pepe nero

Iniziate a far bollire le patate in abbondante acqua salata per circa 20 minuti (verificate che siano ben cotte). Scolatele e sbucciatele ancora calde. Schiacciatele con lo schiacciapatate ed unitele alla farina, l’uovo ed un pizzico di sale. Impastate leggermente formando un composto omogeneo. Su una spianatoia infarinata formate dei filoni spessi circa 2 cm, tagliateli poi a tocchetti per ottenere la classica forma degli gnocchi. Se avete tempo (e voglia), fate una leggera pressione con i rebbi di una forchetta su ogni gnocco (se avete il riga gnocchi, ancora meglio). Infarinate leggermente gli gnocchi in modo che non appiccichino e distanziateli bene l’uno dall’altro.
Per la crema di burrata: frullate la burrata assieme al latte, poco olio ed un pizzico di sale e pepe. Tenete da parte.
Lavate e tagliate a rondelle di circa mezzo centimetro il gambo di porro, scaldate l’olio di arachidi in un pentolino e friggete finché il porro non sarà ben dorato. Trasferitelo su carta da cucina in modo che l’olio in eccesso venga assorbito.
Preparate una padella con il burro, ed iniziate a farlo sciogliere lentamente.
In una pentola, portate a bollore abbondante acqua salata e tuffatevi gli gnocchi (un po’ per volta) Quando verranno in superficie saranno pronti per essere scolati. Fateli saltare leggermente in padella col burro e nel frattempo mettete un po’ di crema di burrata su ogni piatto. Sistemate gli gnocchi sulla crema ed ultimate il piatto con i porri croccanti ed una spolverata di pepe nero. Nota: a chi non piacesse la crema di burrata fredda, può scaldarla leggermente prima di impiattare.

ENGLISH VERSION RECIPE

BLUE POTATOES GNOCCHI

Difficulty: medium
Preparation time: 30 min
Cooking time: about 20 minutes for potatoes, 2 minutes for gnocchi

Ingredients for 4 people
(as a first plate, for a single dish doubled the doses)

500 grams of St. Gallen blue potatoes
1 egg
150 grams of flour
400 grams of burrata
some tablespoon of milk
40 grams of butter
a stalk of leek (the white part)
Peanut oil for frying
Oil olive
Salt and black pepper to taste

Start by boiling the potatoes in a pot plenty of salted water, for about 20 minutes (check that they are well cooked). Drain and peel them still warm. Crush them with a potato masher and add them to the flour, the egg and a pinch of salt. Knead lightly into a homogeneous mixture. On a floured surface, forme 2 cm thick rolls, then cut into small pieces to get the classic gnocchi’s shape. If you have time (and desire), lightly press the tines of a fork on each dumpling. Lightly spread some flour onto the gnocchis so that they does not stick, and distance them well from each other.
For the burrata cream: blend the burrata together with the milk, a little oil and a pinch of salt and pepper. Keep aside. Wash and cut the leek stalk in about half a centimeter pieces, heat the peanut oil in a saucepan and fry until the leek is golden. Transfer it onto kitchen paper so that excess oil will be absorbed. Prepare a pan with the butter, and start to melt it slowly.
In a saucepan, bring plenty of salted water to boil and dip the gnocchi (a little at a time). When they come to the surface they will be ready to be drained. Sauté them lightly in the pan with the butter and in the meantime put some burrata cream on each plate. Place the gnocchis on the cream and finish the dish with the crispy leeks and a sprinkling of black pepper. Note: if you do not like the cold burrata cream, you can heat it slightly before serving.

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