Birchermüesli

Immagino che al primo posto ci sia il cioccolato, seguito dagli orologi, il formaggio e le banche. Ma forse mi sbaglio, immagino ci sia una classifica ben definita. Le montagne, il latte e la nostra precisione. E Roger Federer dove lo mettiamo? Il plurilinguismo? Che poi io non vorrei dimenticare di inserire pure una lista lunghissima di paesaggi mozzafiato, ma a quel punto non finirei più. Una cosa, però, in questo elenco manca: cosa c’è di più svizzero del Birchermüesli? Se vi viene in mente qualcos’altro, ditemelo. Perché io non lo trovo. Oggigiorno ci sono tante varianti del famoso piatto elvetico, ma in realtà la ricetta di base è una e ben precisa. Nato nel 1867, Bircher-Benner era una dottore convinto che con la giusta alimentazione si potessero curare molte malattie. Pionierie del crudismo, ossia di un’alimentazione fatta di alimenti crudi (e mangiati senza essere cotti), Bircher-Benner si inspirò alla vita nelle alpi e ad alimenti allo stato naturale per creare il suo “müesli”. Pochi gli ingredienti necessari: fiocchi di avena messi in ammollo in acqua durante la notte, succo di limone, mela grattugiata dalla quale non va tolta la buccia, latte condensato (agli inizi del Novecento si rischiava di prendere la tubercolosi con il latte fresco che non veniva pastorizzato, inoltre il latte condensato con il succo di limone non “caglia”) e, per finire, delle noci tritate. Ecco tutto. Bircher-Benner era convinto del grande potere curativo di un’alimentazione semplice e naturale, in contrasto con quella industriale ed elaborata che stava prendendo piede provocando diversi problemi di salute alle persone. E così, nel suo sanatorio di Zürichberg, serviva questa “pappetta” che, a distanza di più di 100 anni, lo rende ancora famoso in tutto il mondo. Al giorno d’oggi, molti nutrizionisti gli darebbero ragione, ma quando Bircher-Benner iniziò a curare i suoi pazienti con il müesli, camminate ed aria fresca, non era certamente appoggiato dai più. E non lo fu nemmeno quando sosteneva che l’alcool non fosse un bene per la salute, e lo bandì dalla sua tavola e da quella dei suoi pazienti.
L’elemento principale del suo müesli sono le mele (veniva infatti chiamato “Apfelspeise”), delle quali va tenuto tutto tranne i semi, pericarpo compreso. Un pasto che ai pazienti veniva servito a cena, e prese poi piede pure nelle prigioni, nelle mense dei militari, e nelle case di migliaia di persone. Verso il 1920 questo piatto iniziò ad essere presente anche nei menu dei ristoranti, e più avanti negli anni iniziarono le modifiche nella lista degli ingredienti con fiocchi di diversi altri cereali oltre all’avena, e yogurt, latte o panna al posto del latte condensato. Al giorno d’oggi viene gustato prevalentemente a colazione, nei ricchi  brunch domenicali, come snack pre o post allenamento, ma c’è ancora chi predilige mangiarlo come alternativa ad una cena salata. Le varianti alla ricetta di base possono essere davvero molte, ed anche il Dottor Bircher non era contrario ad aggiungere, per esempio, altra frutta di stagione o altri tipi di noci. Ma pezzi di cioccolato, noci caramellate, e fiocchi croccanti cotti con burro e zucchero (ingredienti che compaiono in molte golose miscele industriali)…ecco, suppongo che non rientrerebbero nella sua idea di piatto della salute. Ma immagino che, alla ricetta originale, possiate aggiungere tranquillamente del quark, dello yogurt, dei frutti di bosco, dei semi di zucca o girasole, ed un cucchiaino di miele: in questo modo avrete un pasto sano e gustoso, che molto probabilmente verrebbe approvato anche dal precursore dei nutrizionisti, l’argoviese Maximilian Oskar Bircher-Benner.

Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 5 minuti
Non necessita cottura

Ingredienti per 1 persona 

1 cucchiaio di fiocchi di avena (messo ammollo durante la notte in 3 cucchiai di acqua)
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di latte condensato
2 mele (circa 400 grammi) possibilmente acidule
1 cucchiaio di mandorle/nocciole sbriciolate 

Iniziate mettendo l’avena ammollo in 3 cucchiai di acqua durante la notte (in frigorifero).
Unite il succo di limone al latte condensato e mescolate per ottenere una crema uniforme. Unitela all’avena, mischiate bene. Aggiungete le mele grattugiate (togliete unicamente i semi) ed ultimate con le noci ridotte a pezzetti. Se volete potete aggiungere dei semi, dei frutti di bosco e dello yugurt. Gustate il vostro müesli subito dopo averlo preparato.

ENGLISH VERSION RECIPE

Difficulty: easy
Preparation time: 5 minutes
No cooking required

Ingredients for 1 person

1 tablespoon of oat flakes (soaked overnight in 3 tablespoons of water)
1 tablespoon of lemon juice
1 tablespoon of condensed milk
2 apples (about 400 grams) possibly acidulous
1 tablespoon of crumbled almonds / hazelnuts

Start by soaking the oats in 3 tablespoons of water overnight (in the refrigerator).
Mix the lemon juice and the condensed milk and whisk to obtain a uniform cream. Combine it with the oats, mix well. Add the grated apples (remove only the seeds) and finish with the chopped walnuts. If you want you can add seeds, berries and yugurt. Enjoy your meal immediately after preparing it.

 

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